E’ uno spettacolo vedere i progressi quotidiani di Gabriele.
Prima si alzava in piedi e si appoggiava con due mani…. ora con una e ieri Alberto lo ha visto per un attimo in mezzo al box senza appoggi accennare ad un passo prima di cadere.
Sempre ieri sera, mentre cenava nel suo seggiolone alternando la pappa al battere delle mani sul vassoio, ho cominciato a dire “Battere, battere, battere” e alla fine ha pronunciato un: “…attere” tutto contento.
E poi è tutto un sorridere, fare le feste, provare a dire qualche parolina da solo.
Forse sono così stupita perché per almeno 6-7 mesi ci sono stati sì dei progressi ma l’occupazione principale era dargli da mangiare e cambiarlo.
Già mi aveva regalato emozioni grandissime quando ha cominciato a osservarsi la mano, quando ha iniziato a girarsi su un fianco, quando è riuscito a mettersi a pancia in giù ma ora che interagisce di più con noi è impossibile non mangiarlo di baci ogni istante.
Non riesco ad evitare di farlo e continuo a ripetergli che è bellissimo e dolcissimo.
Stanotte poi, per la prima volta da quando è nato, ha dormito dalle 23,15 alle 7.45 nel suo lettino senza mai svegliarsi.
Poi ha giocato mezz’ora da solo, tranquillo, prima di mettersi a piangere.
Ci riempie veramente il cuore qualunque cosa faccia e ogni giorno lo amo e lo adoro un po’ di più.
Sono contentissima per quello che leggo!!! ^_^
Una domanda che volevo farti da tanto tempo e che angoscia un po’ la mia pace… i miciotti pelosi come han preso il suo arrivo? Come si siete comportati la prima notte? Gabriele interagisce con loro? Dopo quanto tempo li avete fatti conoscere?
Tu mi puoi dare qualche risposta lo so!!!
Allora…
Io sono stata ricoverata per 7 giorni in ospedale tra prima e dopo il parto.
Alberto continuava a dirmi che durante la mia assenza erano strani e un po’ mogi.
Abbiamo passato tutta la gravidanza a stretto contatto e mi avevano sempre visto in casa ogni giorno.
Mi ricordo perfettamente che quando sono arrivata mi hanno fatto tantissime feste e si vedeva chiaramente che avevano sentito la mia mancanza.
Poi i primi tempi non li abbiamo fatti interagire perché il bambino era piccolo e la micia gli andava vicino ovviamente senza cautela ed era molto materna nei suoi confronti.
Ronfi invece non ne voleva sapere e girava alla larga, sembrava molto infastidito dalla sua presenza però, dopo poco tempo, appena entrava in casa zompava sopra la carrozzina perché sentiva l’odore del bambino e voleva dormire lì.
Siamo stati fortunati perché era primavera. Li avevamo pian piano abituati a stare fuori prima che nascesse Gabriele.
La sera, però, li tenevamo in taverna e ci riunivamo tutti insieme solo in nostra presenza ovviamente…….
… poi da ottobre hanno interagito di più ma sempre in nostra presenza.
Le cose son cambiate quando Gabry ha superato il loro peso e ha iniziato a gattonare, quindi da un mesetto circa.
Adesso lui gattona sul pavimento e se ci sono anche loro li cerca e spesso e volentieri ci mettiamo sul divano col gatto in braccio e Gabry che gli tocca il pelo e a volte gli tira le orecchie e i baffi.
Loro si lasciano fare di tutto e Ronfi vorrebbe andare a dormire nel lettino di Gabry.
Purtroppo i primi tempi non ho dedicato loro le attenzioni di prima…. prima erano come i nostri figli, super guardati e coccolati e il cambiamento c’è stato e mi sono sentita in colpa per questo ma ora che Gabry è più grande tutto si sta sistemando.